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mercoledì 24 luglio 2013

Pois Royal

in questi giorni d'estate la giostra mediatica gira in favore di un unico evento, la nascita del Royal Baby, frutto del Royal Wedding nipote della Regina più "regina" che ci sia in circolazione.

Di tutto quello che si è detto a proposito di questo a me hanno colpito due cose.

La prima è che a quanto pare se non indossi i pois non hai un figlio Royal.



La seconda è questa:
(...) L'erede è il terzo pronipote della regina, il primo nipote di Carlo d'inghilterra, e un giorno sarà re del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Re di Antigua e Barbuda, Australia, Bahamas, Barbados, Belize, Canada, Grenada, Giamaica, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, Saint Kitts e Nevis, Saint Vincent e Grenadine, Isole Salomone, Santa Lucia e Tuvalu. Capo del Commonwealth e governatore supremo della Chiesa d'Inghilterra, comandante in capo delle forze armate e signore dell'Isola di Man. (...) 
da Repubblica.it

Il lieto evento che indubbiamente ha una grandissima risonanza mediatica, in realtà è solamente l'ennesima nascita di un figlio da una madre, come avviene dalla notte dei tempi per tutti i mammiferi femmina della terra, con tutto quello che comporta per ogni madre o padre.

Il mio augurio va alla neo-mamma Kate che ne avrà, da oggi in poi, di cose di cui preoccuparsi.

Anna

Ps. un grazie al Carli e alla sua sintesi.



sabato 28 luglio 2012

Olympic Queen

Da bambina seguivo le Olimpiadi con interesse, come molti, come tutti.
Crescendo riesco sempre meno ad appassionarmi a questo evento sportivo. 
Sarà a causa della "crisi-economica-globale" che fa sembrare questo tipo di avvenimenti esageratamente sopra le righe, sarà che io e le scarpe da ginnastica divergiamo drasticamente, sarà che non conosco il 70% degli sport proposti alle Olimpiadi, sarà che gli atleti presentati come dei supereroi del gossip non sono convincenti... sarà quel che sarà mi ero riproposta di NON interessarmi alla questione.


Però come la maggior parte dei i buoni propositi anche questo si è infranto, stamattina su Repubblica.it il reportage della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Londra ha destato la mia attenzione, per DUE motivi.


1.Le foto della sfilata delle nazionali: trovo che ci sia un certo stile (o non stile) in quelle divise sportive da abbinare ai colori della bandiera. Ne ho selezionato alcune e ho giocato con le palette, ne son venute fuori delle belle... palette.

ITALIA
con il classico non si sbaglia mai

ISRAELE
giacca sì ma sportiva
JAMAICA
l'enrgia del sole
BELGIO
"siamo donne con le gonne"
CUBA
il contrasto è un pò forte ma l'impegno delle cravatte va premiato
AUSTRALIA
lo stemma sulla giacca fa un pò scolaresca in vacanza
BULGARIA
quando ci si mette stile!

CANADA
rigorosamente sportivi... e compatti
AUSTRALIA
stile surfista, meno male che almeno hanno messo le scarpe
REPUBBLICA CECA
perché indossano lo stivale di gomma?
2.Sono rimasta folgorata dalla Olympic Queen: Elisabetta II ha girato un video con Daniel Craig, ovvero James Bond. Gli inglesi hanno una Regina che fa la Bond Girl! 
E mi son chiesta: che sia il suo sogno erotico avere a che fare con 007? E ancora, proviamo a farlo fare a Rosi Bindi?


Anna



God Save the  English Irony!

giovedì 7 giugno 2012

God Bless the Queen

Nell'immaginario favolistico le regine sono donne molto potenti, dall'aspetto imponente e dalla bellezza glaciale.

Il bello delle favole è che non sono reali, non quanto la Regina, quella vera, sul trono da 60 anni, l'unica nella storia contemporanea di cui si ricordi il nome...
Elizabeth II!















E' l'icona reale per eccellenza, la sua immagine si delinea tra ironia e sobrietà.
Nel 1977 l'inno Inglese  ♪God Save the Queen♬  fu trasformato in un grido punk dai Sex Pistols contribuendo alla sua fama.

Non penso che la Regina d'Inghilterra Elisabetta II sia un esempio di beltà e fascino, ma ammiro il suo carattere forte, talmente forte da permetterle di affermare un proprio inconfondibile stile.






















Mi sento anche di dire che non indosserei Mai quei tailleur color pastello e quei cappellini.
Beh! Mai dire mai quando c'è "stile"!

[Scarpe Colcci a BORGODELDUCA]





Inoltre si vocifera che il gruppo musicale preferito di sua Maestà la Regina siano gli ABBA.
Che Dio benedica la Regina!
Anna