martedì 20 dicembre 2011

Last minute, low cost, max pleasure

Ultimo minuto, budget limitato, regalo mancato...
Come ovviare alla carenza di tempo e di idee?
O si viene a BORGODELDUCA oppure...


Un passaggio in libreria risolve (quasi) tutti i problemi.


Ecco la lista dei libri natalizi per il 2011
La lista, causa crisi finanziaria, è dimezzata nel numero ma non nei contenuti... ed è  un po' sbilanciata, a mio avviso, verso un gusto più femminile.


Nel dettaglio:



Il quaderno di Maya - Isabelle Allende Feltrinelli
Maya Vidal, adolescente caduta nel circuito dell'alcol e della droga riesce a riemergere dai bassifondi di Las Vegas e in fuga da spacciatori e agenti dell Fbi approda nell' arcipelago di Chilo, nel sud del Cile. Amori difficili, frammenti di storia cilena ancora carichi di sofferenza, famiglie disgregate, disagio giovanile, marginalità e degrado trovano come contraltare il valore delle tradizioni locali, il rispetto per l'ambiente e un modello di vita comunitaria nell'affermazione del valore della diversità e del rispetto reciproco. Isabel Allende torna a raccontare la vita di una grande donna, in un romanzo che affronta con delicatezza le relazioni umane: le amicizie incondizionate, le storie d'amore palpabili come quelle più invisibili, gli amori adolescenziali e quelli lunghi una vita.


[Un libro dell' Allende è sempre un' avventura... ben scritta]

La bambina buona - Chiara Rapaccini - Sonzogno
"Io sono sempre stata più preoccupata che orgogliosa di essere figlia di Nanda e Franco, sorella di Carlo, nipote delle zie Alba e Olga, di Nicola, della nonna Olga, della nonna Frida e del nonno Checchin, compagna di Mario, nuora della signora Maria, pronipote della Marchesa Casati e madre di Rosa. Ma soprattutto di essere me."


[Chiara è un' artista e una persona speciale. Questo libro è per tutti quelli che hanno amato Mario Monicelli e lo portano nel cuore]

Murakami Haruki - 1Q84 - Einaudi
Aomame è spietata e fragile. È un killer che in minigonna e tacchi a spillo, con una tecnica micidiale e impalpabile, vendica tutte le donne che subiscono una violenza. Tengo è un ghost writer che deve riscrivere un libro inquietante e pericoloso come una profezia.
Entrambi si giocano la vita in una storia che sembra destinata a farli incontrare. Ma quando Aomame, sollevando gli occhi al cielo, vede sorgere una seconda luna, capisce che non potranno condividere neppure la stessa realtà.
Mai come in 1Q84 Murakami ha esplorato le nostre ossessioni per dare vita a un mondo così personale, onirico e malinconico.
Accolto in Giappone come il suo capolavoro, 1Q84 è un romanzo che contiene universi.

[L' Oriente è giunto, prendete e godetene tutti e che Orwell non se ne abbia a male]



Il fiume dell'oppio - Amitav Ghosh - Neri Pozza Settembre del 1838, una terribile burrasca si abbatte sulla Ibis, goletta in viaggio verso Mauritius con il suo carico di "coolie", di "delinquenti". La Ibis resiste miracolosamente alla furia dell'uragano. Nel fracasso della tempesta, tuttavia, una scialuppa si allontana. E' una barca di fuggitivi con a bordo: Kalua l'ex lottatore strappato ai campi di papaveri indiani, Ah Fatt, il figlio di un ricco mercante di Bombay e di una donna cinese, Neel, il raja di Raskhali che ha sperperato la sua ricchezza, indebitandosi con i mercanti inglesi e finendo galeotto nella stiva della nave inglese. Qualche giorno dopo attracca a Mauritius un brigantino anch'esso male in arnese dopo una traversata segnata da disgrazie e tragedia: il Redruth di Fitcher Penrose, il cacciatore di piante. A Port Louis, però, Fitcher ha di che rallegrarsi....


[...la trama è lunga e complessa, posso solo dire che lo sto leggendo, che mi piace molto e che vale doppio perchè è il secondo di una trilogia]
Kitche Chinese - Ann Mah - 66than2nd
Il sottotitolo, omesso nella versione italiana, spiega molto:
"A Novel About Food, Family and Finding Yourself".
Isabelle, novella Bridget Jones in versione orientale, viene mollata dal fidanzato e licenziata in tronco. Decide di trasferirsi a Pechino dove vive la sorella, un avvocato di successo, e qui esplode la sua passione per la cucina, scorciatoia per una full immersion nella cultura della sua famiglia. Immersa in un paese sconfinato e pieno di misteri, la protagonista vive il contrasto tra l'aspetto asiatico e l'identità americana. Si sente come una banana: gialla fuori e bianca dentro. Il viaggio alla scoperta delle specialità culinarie cinesi, tra ravioli speziati e anatra alla pechinese, le riserverà avventure tragicomiche ma anche incontri romantici…


[la scelta è stata ispirata dai racconti via Skype dalla Cina dei miei amici  e dalla descrizione dei loro pasti quotidiani]


Buona lettura e Buone Feste!

2 commenti:

  1. bellissimo ed interessante post.
    un bacione e auguri!

    Marina

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