Breve riassunto del Calendario dell'Avvento di BORGODELDUCA.
Il tempo vola, siamo già al 13 dicembre! Tanti auguri a tutte le Lucia che oggi festeggiano l'onomastico. Mentre continua l'avventura giornaliera del mio calendario (sulla destra il 13 dicembre) propongo un riassunto dei giorni precedenti, i temi sono gli stessi dell'ultimo post. Enjoy Xmas! Anna
Dicembre per me è iniziato con uno scossone ma, almeno qui, sul blog, tutto sembra essere filato liscio. I post dedicati al Calendario dell' Avvento, fino ad oggi, sono stati pubblicati correttamente e sono grata a tutti i nerd del mondo che rendono il web accessibile anche agli analfabeti informatici come me.
Siamo al giorno 7 Dicembre e siamo al settimo giorno del Calendario dell'Avvento di BORGODELDUCA.
In attesa di poter mostrare le foto di BORGODELDUCA addobbato per le feste (ebbene sì, la macchina fotografica si è imbizzarrita) faccio un riassunto dei post precedenti. Questa trovata del calendario richiede un impegno giornaliero che mi sta aiutando a scandire il tempo e a godere del clima natalizio. Ogni giorno, per tutto il mese, c'è un pensiero diverso per le persone che mi seguono (poche ma buone, e tutte VERE!), sono cose trovate sul web che mi hanno colpita e che desidero condividere. I temi saranno ricorrenti e tra uno e l'altro c'è qualche sorpresa che proviene dal negozio.
Ricapitolando:
1. Suggerimenti per decorazioni natalizie fatte a mano, o comunque a basso costo, perché è bello occuparsi della propria casa e lo è ancora di più quando si riesce a farlo con un pizzico di inventiva e una manciata di buon gusto.
2. Frasi celebri, aforismi, dedicati alla moda e allo stile, abbinati a immagini delle top model più celebri della storia (meditare sulla bellezza di queste donne!).
3. Ricette natalizie di Sigrid Verber del Cavoletto di Bruxelles, che spero non si arrabbi se le ho prese in prestito ;-) TUTTI, ma proprio TUTTI, sanno che io non sono un asso, né come cuoca, né come fotografa, quindi non c'è alcun rischio che me ne possa attribuire il merito e poi che Natale sarebbe senza golosità?
4. Consigli su cosa indossare durante il lungo periodo di feste natalizie, tra giornate casalinghe passate con amici e parenti, uscite pomeridiane che si trasformano in serate scintillanti, party notturni etc. Il tutto sotto forma di abbinamenti trovati sulla rete che si avvicinano molto al mio concetto di stile.
5. Idee per fare pacchi regalo, originali e d'effetto, usando quello che si ha sotto gli occhi ma non si riesce a vedere... diamo un senso al concetto di "riutilizzo".
6. Quattro articoli direttamente da BORGODELDUCA, pezzi rari o particolari, in promozione solo per le lettrici del Blog. (Per avere informazioni più dettagliate contattatemi). Il Calendario dell' Avvento sarà aggiornato sulla pagina che ho creato appositamente, dove è possibile seguire i link per vedere l'album completo, e sulla Home Page nella colonna di destra ... e avanti così, fino al 25 Dicembre! Anna
Come accennavo nel post precedente ho preparato una sorpresa per Natale. Si tratta di un calendario dell'Avvento virtuale. Da oggi fino al 25 Dicembre sul blog apparirà un'immagine con la data del giorno, ad ogni immagine corrisponderà un link e una sorpresa... Non aggiungo altro, vorrei lasciare un po' di spazio all'immaginazione. Le immagini sarebbero dovute comparire nella colonnina di destra ma, per i primi giorni questo non sarà possibile perché non potrò occuparmi personalmente del blog, quindi mi accingo a caricarle adesso e speriamo che la tecnologia non mi abbandoni. Anna
Caro Babbo Natale, Tra poco meno di un mese sarà Natale. Come lo scorso anno, ti presento la mia lista dei desideri. Non so se sono stata BUONA fino al punto di soddisfare le tue aspettative, però mi sono impegnata ad essere più tollerante verso le persone/cose che mi hanno delusa o ferita... e non mi sembra poco.
Mi sto impegnando nella preparazione di una sorpresa per questo blog, una sorta di regalo per chi mi segue nonostante il sovraffolamento della blogosfera.
Inoltre vorrei essere premiata perché ho dei nuovi amici da cui sto imparando ad apprezzare la gioia che trasmettono le cose belle e semplici. In periodi di austerità, ho deciso di fare una lista variegata. E poi, devi ammette che, per essere una fashion blogger (risata di sottofondo) le mie wishlists sono ben al di sotto della media nazionale.
1. Con i libri non si sbaglia mai: Aldo Busi "El especialista de Barcelona" - George RR Martin "Trono di Spade (etc.etc.)" vol 2.
2. Make UP: set di pennelli per il trucco con astuccio chic - un rossetto rosso fuoco con pennello.
3. Sono in piena Hunter Obsession + calzettone abbinato... Perché gli Hunter non sono solamente stivali di gomma!
4. Io e BORGODELDUCA abbiamo lo stesso profumo: "Alamut" di Lorenzo Villoresi, in versione eau de toilette e cristalli per ambiente
5. Un completo di lingerie di seta nera con stampe floreali... da abbinare ai miei capelli rossi!
Caro Babbo ti ricordo che se passi a BORGODELDUCA posso darti una mano a soddisfare i desideri di quelle donne speciali che tu conosci e che meritano un regalo originale e prezioso... come loro!
Il periodo è difficile e Novembre, in particolare, è un mese soporifero; la frenesia Natalizia non è ancora iniziata e la poesia dell'autunno si sta spegnendo, ci sono soltanto giornate grigie e pioggia. Per questi periodi di transizione ho inventato l'Happy Shopping! Il primo HS! si è tenuto alla fine di Luglio: le giornate erano più lunghe e l'iniziativa era concentrata nel tardo pomeriggio, all'ora dell' happy hour. BORGODELDUCA offriva l'aperitivo e lo sconto, in cambio di nuove amiche... E' stato un successo, ho conosciuto persone nuove e ho visto brillare gli occhi di chi poteva acquistare, ad un prezzo ribassato, il capo adocchiato da tempo. Adesso si fa il Bis!
In cosa consiste l'Happy Shoppig? In sostanza, per le clienti che vengono in negozio in compagnia di un'amica, ci sono sconti su tutte le collezioni, senza minimi di spesa né obbligo di acquisto da parte di entrambe. Questa volta l'orario della promozione è esteso a tutta la giornata, ma, considerando il poco spazio a disposizione, se qualcuno volesse venire con le amiche per una sessione di shopping di gruppo, è possibile prenotare e avere il negozio a disposizione all'ora del tè... come facevano le signore d'altri tempi negli atelier.
La promozione è riservata alle clienti più affezionate e alle amiche, ma mi piace pensare che ci siano anche delle amiche virtuali alle quali raccontarla. Happy Shopping a tutte! Anna [per partecipare alle promozioni di BORGODELDUCA clicca "like" sulla pagina Facebook]
Nuova veste per BORGODELDUCA Qualcuno noterà piccoli cambiamenti in questo Blog. Diciamo che è stato un re-stiling basato sul concetto della sottrazione: togliere alcune cose per evidenziarne altre, in fondo l'Imperatore non è stato notato per i suoi abiti nuovi, ma per l'assenza di essi. I cambiamenti ci sono stati per aiutare il blog ad assomigliarmi di più. In questo periodo mi sento incisiva, ho voglia di concretezza, di oggetti la cui presenza/assenza si noti. A volte basta un solo capo o un accessorio per farci sentire "speciali"...
Uno stivaletto di camoscio rosso da abbinare ad un ciondolo
una borsa che non sia quello che sembri...
un cappotto per non mimetizzarsi
NB. Fare sempre molta attenzione al dosaggio, esporsi ma MAI sovraesporsi, sporgersi senza cadere, togliere se non c'è altro da aggiungere. E se qualcuno non dovesse notare la nostra presenza, noterà la nostra assenza! Anna
E' arrivato Halloween! Come ho scritto lo scorso anno, negli ultimi tempi, grazie alla popolarità delle saghe, letterarie e televisive, dedicate a vampiri e simili, la ricorrenza di Halloween, come la moda in generale, si è arricchita di sfumature Dark che la rendono molto stilosa. Ho deciso di approfittare di questa tendenza per offrire alle mie clienti una promozione particolare:
Il pomeriggio del 31 ottobre a BORGODELDUCA ci sarà un gran via-vai di monelli (ndt. bambini) in cerca di dolciumi. Vampiretti e fantismini verranno accolti come al solito con caramelle succulente e sottofondo musicale adeguato, ovvero la compilation ♫ Halloween is Back ♬ . Quasi quasi mi travesto anche io... Anna
Un breve post dal delirio della "Fiera del Tartufo" di Pergola. Qui c'è tanta gente che va e che viene, questo si traduce in richieste di attenzioni da parte delle clienti e in molto lavoro per me in negozio; resta poco tempo per i social. Non potevo però evitare di spendere qualche parola per un fenomeno che mi ha colpito: a BORGODELDUCA, a volte, si parla di uomini... Hanno destato la mia attenzione due attori, entrambi protagonisti di campagne pubblicitarie inusuali. Antonio Banderas nei panni del mugnaio buono del mondo buono del Mulino Bianco e Brad Pitt, malinconico interprete della teoria della memoria olfattiva.
Le due campagne pubblicitarie, se pur molto differenti, hanno, secondo me, importanti punti in comune: si pongono lo stesso obbiettivo (vendere un prodotto), si rivolgono alla stessa tipologia di cliente (donne più o meno giovani) e fanno assumere ai due protagonisti atteggiamenti poco maschili e molto femminili.
Banderas: un uomo tutto d'un pezzo, all'apparenza rude come la macina del suo mulino, con mani da contadino ci offre un biscotto dolce e friabile, che ha fatto lui stesso, ci porta a ballare fino all'alba e poi ci prepara la colazione, prepara la merenda ai bambini e intinge il cornetto direttamente nella nutella... perché il mondo è buono!
Brad Pitt: dopo aver ucciso spie di ogni paese, dopo essere stato uno dei peggiori delinquenti della storia del cinema, quando nei panni di un autostoppista seduce e deruba una donna fragile e con i nervi a pezzi, ora è lì a farci credere che le sue donne le ha sempre riconosciute dal profumo, quel profumo, che anche oggi lo accompagna e che, presumibilmente, dovrebbero usare la sua famosamoglie, la sua famosamigliore amica e la sua famosaex.
Il fatto è questo: nella realtà il mugnaio non è un fornaio (che poi la macina in questione pare sia quella di un frantoio e non di un mulino), nessun uomo sceglie le donne dal profumo, casomai sono soliti regalare lo stesso profumo della moglie all'amante per non destare sospetti olfattivi. Nella realtà le serve non sposano i principi e le mele rosse non sono avvelenate... Ma ci sono le favole, e nelle favole, si sa, alla fine "Vissero Tutti Felici e Contenti"! Anna
Qui in paese siamo tutti in fermento, come quando si aspetta il Natale.
Ci sono gli stand da montare, le vetrine da allestire, l'inglese da ripassare casomai uno sperduto turista passasse di qua...
E poi ci sono il Tartufo (argomento controverso da queste parti) e l'autunno con i suoi colori e sapori.
Io, in momenti come questo, mi sento più una guerriera in assetto da battaglia che una fashionista ma, considerando che TUTTO può essere moda, ho scovato sul web, tra le ultime tendenze fashion, lo stile che fa per me.
Un look semplice e incisivo, servono: il jeans più vecchio che abbiamo nell'armadio, una camicia in seta o una giacca ben fatta...
In arrivo un altro sproloquio sulla mia passione per la danza e per i film musicali! Uno degli aspetti che mi intriga di più della danza è il fattore estetico, quello che riguarda il risultato finale, ma anche quello più superficiale dell'abbigliamento.
Chi pensa di riconoscere una ballerina, per strada, cercando una ragazza appariscente, seducente, bella, non la troverà mai.
Bisogna invece cercare una ragazza acqua e sapone, con i capelli un po' in disordine, avvolta in una felpa, con indosso scarpe da ginnastica o stivali bassi, che si muova veloce tra la gente perché tra un esame è l'altro, tra un lavoro e l'altro, è sempre di corsa, per arrivare puntuale alla lezione di danza.
Una volta in sala la storia cambia, il corpo si libera degli strati superflui: un body aderente lo fascia senza costringerlo, scalda muscoli di lana enormi e caldissimi sui muscoli intorpiditi, capelli perfettamente disciplinati da forcine ed elastico, tutto il tempo del mondo a disposizione per sudare e creare i movimenti; datele la possibilità di ballare e lei lo farà sempre e comunque, con tutù e punte da ballo o in un locale di dubbia reputazione, vestita da regina della notte su tacchi altissimi.
Balla che ti passa - Flashdance (1983)
E' la storia di Alex Owens, una diciottenne che vive in un magazzino dismesso con il suo pitbull, lavora come operaia di giorno e come ballerina in un locale notturno, decisa a realizzare il suo sogno: danzare all'accademia di ballo di Pittsburg; la sua insegnante è una ballerina ormai fuori dalle scene che da sempre la incoraggia a realizzare il suo sogno. Ovviamente al Conservatorio non la vogliono neanche per le audizioni, poiché non ha mai frequentato una vera scuola. Durante una delle sue esibizioni notturne viene notata dal suo capo che in quel momento viene a conoscenza che Alex è una sua dipendente; I due cominciano ad intrecciare una tenera storia d'amore.
Lui le procura un'audizione al Conservatorio e quando Alex lo scopre vorrebbe rinunciare, ma alla fine si presenta, e qui la scena finale, meravigliosa, memorabile perché...
Il film, ovviamente, fu stroncato dalla critica, ma cosa importa, ormai tutti sappiamo quanto fosse bella Jennifer Beals sotto la tuta da operaia!
Non sarà una storia che brilla per originalità ma, secondo me, il gioco delle apparenze è ben riuscito e, soprattutto, ci mostra quanto possono essere sexy un paio di scalda muscoli e un reggiseno tirato via da sotto il maglione.
Questa è la fine di un'estate che è stata lunga e faticosa.
Lo è stata a causa del clima implacabilmente torrido, di una crisi economia che ci ha prosciugato più del caldo e di uno strano silenzio al quale non ero più abituata.
E' proprio questo ultimo aspetto che mi ha colpito particolarmente.
Non si tratta di un silenzio normale ma di un silenzio mediatico: molti dei blog che leggo abitualmente hanno cessato la loro attività e anche io sono stata lontana dal Web.
Lo ha spiegato bene la Sigrid, dell'amato Cavoletto, nel suo post al rientro dalla pausa estiva: "Il silenzio è diventato il primo dei beni di lusso". Per me è anche una questione di energie in esaurimento che vanno risparmiate per la vita reale, di tempi e di spazi che tornano fisici.
Per fortuna il clima sta cambiando, ce lo dicono le colline, gli odori nei vicoli, le vetrine dei negozi e quell'aria che arriva la mattina presto costringendomi a tirare su la copertina. L'aria fresca si insinua sotto i vestiti e mi restituisce lo slancio...
A BORGODELDUCA c'e aria di nuovo, ed è soltanto l'inizio!
L'ho già detto in altre occasioni che Emiliano Carli riesce, con le sue vignette, a dare voce alle emozioni, quando le parole non ci sono o ce ne sono troppe. Grazie Carli.